Dopo la sofferta vittoria della scorsa giornata ai danni della Bakery Piacenza, Siberna e compagni…
ALLA RICERCA DEL RISCATTO
Dopo il turno di riposo affrontato nello scorso weekend, Siberna e compagni si apprestano a scendere in campo nel turno infrasettimanale tra le mura amiche; infatti al PalaA2a salirà la Fulgor Fidenza, che Domenica ha fatto sudare le proverbiali sette camicie alla Logiman Orzinuovi.
Freschi di cambio al timone i Parmensi con Coach Origlio che ha preso le redini della compagine Emiliana al posto di Stefano Bizzosi, hanno dato una forte scossa anche al roster con un innesto di assoluto valore come Dario Zucca, proveniente dalla LegaDue a Torino dove lo spazio era ormai con il contagocce.
Un innesto di assoluto spessore dopo quello precedente di Simone Centanni che da esperienza e talento offensivo, viste le doti realizzative del numero 4, soprattutto dietro l arco dei tre punti.
Coach Origlio In cabina di regia può contare sull’esperienza e talento di Simone Centanni, bravissimo nel palleggio arresto e tiro e nel tiro da tre punti; come cambio il Monteclarense Ghidini , scuola Pallacanestro Brescia, tosto fisicamente se entra in striscia diventa molto pericoloso.
Un pacchetto esterni di tanto talento, con Joel Mantynen, miglior realizzatore dei Parmigiani con 19 punti a partita e ben 8 rimbalzi, capace di giocare sia come ala piccola che ala forte al bisogno. Altro innesto recente del mese di Gennaio è Marko Milovanovic ,proveniente dalla Macedonia, ma di conoscenza Italiana, infatti ha militato nella Juvi Cremona come Under a soli 17 anni; molto talento offensivo, anche lui può ruotare in due spot sia da numero 3 che da 4, capace di entrare in striscia dall’arco diventa mortifero.
Chiudono il pacchetto esterni, Scattolin e Pezzani, il primo giocatore di tanta energia e intensità difensiva, mentre il secondo giovane con fisicità a cui Origlio sta concedendo tanti minuti importanti.
Nel pitturato il già sopracitato Zucca, molto talentuoso in attacco, e verticale, tende ad aprire molto il campo, difficilmente si schiera spalle a canestro per giocare di fisico; Lucio Martini classe 2004, vero centro d’area con i suoi 213 cm, potrebbe essere un problema ingombrante, vista la sua stazza fisica ed abbastanza dinamico.
Conclude il roster Mane che da verticalità ed atletismo nei pochi minuti di utilizzo. Un test match davvero insidioso per i ragazzi di coach Ciarpella che devono riscattare la sconfitta interna con Fiorenzuola, e soprattutto tornare alla vittoria in queste partite con le dirette rivali, anche perché le prossime gare saranno fondamentali, per stabilire la zona calda della classifica, che ci vedranno affrontare in successione, Desio , Piazza Armerina e la trasferta infrasettimanale di Agrigento il 4 Marzo.
Palla a due alle 20.30 al palazzetto di via Cefalonia di Mercoledì 18 Febbraio per una gara che sicuramente regalerà emozioni.
RICCARDO PICCINELLI
